LA VITA CONTINUA

Nel silenzio della notte
l'animo abbandonato e affranto se ne va/
il dolore si fa presente e il tormento l'assilla/
Mordi il silenzio della notte
e un pianto libero e dirotto s'affaccia
soffocato e asciugato solo
dal tepore delle coltri /
e tu lo nascondi
per non svegliare il tuo amore /


Tetri pensieri vagano lontano /
il pianto scende nell'animo
e una lacrima intima
larvata di dolore s'appressa/


Gli occhi sbarrati nel buio
cercano la luce assente e
non incontrano aiuto/
Né un'ombra, né una voce amica
si fa presente se non
l'immensa solitudine /


E' in questa dura realtà
che anche l'animo perde la vita/
E' la solitudine umana
il motore della tragica farsa
del mondo che ti circonda
e tu ne fai parte integrante /


Ma quali compromessi con te stesso
per conquistarti la vita?
Quale coscienza resterebbe impassibile
di fronte a un sopruso?
Solo l'amore dei cari ti conforta e
ti soccorre quale ultimo baluardo e
rifugio nell'affannosa corsa
all'alienazione sociale che
non avrà più fine /