Tetri pensieri vagano lontano /
il pianto scende nell'animo
e una lacrima intima
larvata di dolore s'appressa/
Gli occhi sbarrati nel buio
cercano la luce assente e
non incontrano aiuto/
Né un'ombra, né una voce amica
si fa presente se non
l'immensa solitudine /
E' in questa dura realtà
che anche l'animo perde la vita/
E' la solitudine umana
il motore della tragica farsa
del mondo che ti circonda
e tu ne fai parte integrante /
Ma quali compromessi con te stesso
per conquistarti la vita?
Quale coscienza resterebbe impassibile
di fronte a un sopruso?
Solo l'amore dei cari ti conforta e
ti soccorre quale ultimo baluardo e
rifugio nell'affannosa corsa
all'alienazione sociale che
non avrà più fine /