e tu delicata come crisalide
che si affaccia dal bozzolo al suo primo volo
carpisci l'onda e il tepore
del mio caldo sentimento /
Dolce musa
che nel buio della notte mi
appari informe nelle tue
delicate sembianze di dea
perchè mi tormenti se poi mi sfuggi?
Invano le mie mani tentano di afferrarti
ma a tua immagine
piano piano si affievolisce e
trasale nel tempo per svanire nel nulla
lasciandomi da solo
nel dolore della realtà che s'appressa all'alba/
Mia divina, fa che questo animo travagliato
possa raggiungere la bellezza del creato
nella più pura e assoluta sintonia dello spirito
allorché il sogno e la realtà si incontreranno oltre
l'orizzonte degli eventi.