ODI D'AMORE (13)

Immensità traspare dal tuo puro sguardo
gocce di nettare pendono dalle tue stupende labbra
e si sciolgono al sole dell'amore
più puro come nubi al primo vento del mattino /
Fili di seta pura-ondeggianti-
ornano la tua nera chioma
e come cornice racchiudono: lo spettacolo della natura
il canto della primavera
la gioia di vivere
il tuo volto luminoso /
Amore!
tu sola puoi compiere il miracolo
tu sola puoi risvegliare un cigno addormentato col tuo
sorriso innocente/
Io come cavaliere errante nella notte
squarciando le tenebre con la spada del tuo amore
arrivo a te e assisto alla metamorfosi
dell'amore sopito

e tu delicata come crisalide

che si affaccia dal bozzolo al suo primo volo
carpisci l'onda e il tepore
del mio caldo sentimento /
Dolce musa
che nel buio della notte mi
appari informe nelle tue
delicate sembianze di dea
perchè mi tormenti se poi mi sfuggi?
Invano le mie mani tentano di afferrarti

ma a tua immagine
piano piano si affievolisce e
trasale nel tempo per svanire nel nulla
lasciandomi da solo
nel dolore della realtà che s'appressa all'alba/

Mia divina, fa che questo animo travagliato
possa raggiungere la bellezza del creato

nella più pura e assoluta sintonia dello spirito
allorché il sogno e la realtà si incontreranno oltre
l'orizzonte degli eventi.