Nell'incanto del giugno assolato
allorché nel giardino dal verde ripieno
gli uccelli festosi m'accompagnano
nel dolce canto dell'estate :
Tu m'appari nella quiete del mio spirito
con lo sguardo timido e penetrante
le tue labbra assetate d'amore
il tuo corpo sensuale che cerca
l'amore più puro
Tu mi vieni d'incanto nell'aureola
del caldo giugno
-delicato fiordaliso dei monti
E ti confondi con le erbe e con i fiori
amica purissima della natura
che al tuo cospetto la natura stessa
s'inchina
-angelo biondo-
le tue labbra come petali di rosa rossa
ardono al sole dell'amore
e ti consumi
e ti distruggi nell'estasi di un sogno
che diventi realtà e che ti porti a me
nell'ebbrezza del tiepido vento dell'estate
a me che amo possederti
come unica e rara bellezza
I miei sogni s'incontrano con i tuoi
e ti ho già avuta nella memoria
- da sempre -
Tu sei la reincarnazione dell'amore primordiale
del mio amore passato
del mio amore presente e del mio amore futuro
Tu sola puoi placare questo animo travagliato
tu sola puoi darmi la pace sperata perchè
sei tu che dalla notte dei tempi il mio animo cercava
e come un fiore di giardino
sarò fra le tue mani
-tenera cerbiatta di montagna-
perchè sono e sarò la tua linfa vitale
il tuo amore dei sogni di sempre
oltre il tempo dell'umana vicenda .