ODI D'AMORE (17)

Nella quiete dell'autunno che tardi arriva
una libellula vola tra le foglie ingiallite
che dal verde estivo al rossiccio invernale
seguono la metamorfosi della natura

Tu come dolce usignolo canti le lodi
sul pentagramma della vita e invii a me disperato
le note del tuo amore

D'incanto e nell'estasi del tempo
che inesorabile trascorre scandendo
gli attimi ultimi di un cuore ferito
attendo la tua musica e la faccio mia

Dolce principessa d'oriente
mia Sherazade
dagli occhi a mandorla e dai capelli neri
che sui raggi del sole nascente arrivi a me
e la tua melodia risveglia il mio animo
pronto a spiccare altri voli d'amore
allorchè l'autunno con l'inverno si sposa
e l'usignolo nel suo nido riposa
aspettando il vento caldo dell'estate.