Nugoli di cirri impazziti
Vagano per il cielo senza posa/
Foglie ingiallite divelte dai rami
Cercano l’ancora sicura/
Folate di vento scuotono olmi secolari/
Fulmini e tuoni rombanti squarciano
La quiete dell’orizzonte/
Scroscianti di pioggia inneggiano
A cieli dischiusi/
Passanti frettolosi cercano rifugio
All’approssimarsi della tempesta/
Terre aride e assetate d’acqua osannano
L’autunno che incalza/
L’animo non fa che attendere e sperare
Nel sereno ritorno del tempo che fu/