ODI D’AMORE N. 29

Delicate sembianze

Di dea dell’Olimpo/

Sguardo penetrante

Che si perde in un viaggio

Senza tempo nei segreti dell’intimo/

Occhi fissi e attenti

Nella logica creativa del momento

Per trovare un nesso che unisca

Il mio e il suo spirito in questa farsa d’amore/

E danzo

Danzo finché la libellula stanca

Della dolce musica

Non si lascerà cadere e

perdersi nel vortice del suo

ultimo volo d’amore/

Là sarò io ad attenderla

Per accoglierla e farla mia per sempre/