Mai - nell’estasi di un’alba –
Il mio sguardo ebbe tanta gioia
D’ammirare sì tanta grazia/
Tu come corolla di fiore al vento
Ti sei posata sulla spiaggia del mio cuore
E speranzosa attendi che il cammino del giorno
Ti porti a me che bramo d’appartenerti/
Nell’aurata essenza della linfa vitale
Che splende sulla città addormentata
Ove anche il male è sopito/
Io attenderò il tuo passaggio
E ti coglierò al volo dolce falena
Tarpandoti le ali
Facendoti mia/
A quale felicità immensa
poteva aspirare il mio cuore
nel risveglio della primavera ?
Quale omaggio più dolce e bello
Poteva rendermi la natura se non
La tua delicata e soffusa immagine
Che palpita d’amore?
Grazie mia generosa natura
per questo dono che porterò
per sempre nel mio cuore
finché vita avrò/