ODI D’AMORE N. 34

Mai - nell’estasi di un’alba –

Il mio sguardo ebbe tanta gioia

D’ammirare sì tanta grazia/

Tu come corolla di fiore al vento

Ti sei posata sulla spiaggia del mio cuore

E speranzosa attendi che il cammino del giorno

Ti porti a me che bramo d’appartenerti/

Nell’aurata essenza della linfa vitale

Che splende sulla città addormentata

Ove anche il male è sopito/

Io attenderò il tuo passaggio

E ti coglierò al volo dolce falena

Tarpandoti le ali

Facendoti mia/

A quale felicità immensa

poteva aspirare il mio cuore

nel risveglio della primavera ?

Quale omaggio più dolce e bello

Poteva rendermi la natura se non

La tua delicata e soffusa immagine

Che palpita d’amore?

Grazie mia generosa natura

per questo dono che porterò

per sempre nel mio cuore

finché vita avrò/