L’azzurro dei tuoi occhi
Si confonde con l’onda del mare che
S’infrange impetuosa contro la scogliera
Mentre la sabbia s’asciuga delicatamente
al sole dei miei pensieri/
E t’immagino distesa sulla spiaggia assolata
A tentare di prendere la luna di giorno
Che bianca ora appare – nuda –
Vestita solo d’incanto della tua bellezza/
E ti rimiro in un’estasi d’amore
Aspettando che il caldo vento dell’estate
Che di già è andata –
Ti porti a me sulle ali dell’autunno
Che s’approssima spogliando di foglie verdi
Alberi che non vogliono lasciar morire
Da sola la primavera estivo-autunnale/
Tu t’imponi col tuo regale andare
dolce venere e tenero fiore di monti –
calda come la notte che va in cerca del sole
all’orizzonte dell’alba
allorché l’aurora lascia le tenebre e
al giorno luce dà/
il tuo spirito ormai si è già involato
verso la pura méta di Shangri-la
oltre gli orizzonti perduti nel tempo
mentre solo la tua luce illuminante è
rimasta fra le cose terrene
nella materia-
ad aleggiare finché non muore
anche il tempo che lascerà inalterato
il tuo volto in eterno
grazie alla tua bellezza /