Tu che al mattino sorgi
Nel mio cuore come l’aurora/
Tu che m’appari
Come un’ombra nel sonno
Dolce e stupenda creatura/
D’un tratto la tua immagine
Assume toni multiformi
Nel bagliore della notte
E s’impone a me
- esteta del chiaro-scuro –
Mentre il tuo volto
adornato d’incanto
dal tuo luminoso sorriso
allontana da me ogni paura/
I tuoi occhi danno luce in una
notte d’ insonne riposo
nell’attesa che queste mie mani
possano stringerti a me e
accarezzare il tuo illuminante viso
alla luce del sole e così mi perderò
con te come uccello cieco ormai
che più sole non vedrà
e più suoni non udrà nel suo
ultimo volo d’amore/
Solo il tuo luminoso sorriso
potrà rischiarare questo animo
pronto a risvegliarsi ancora all’amore/