ODI D’AMORE N. 43

Fronte màdida di sudore/

Pensieri che offuscano la mente

Non trovano alternativa/

L’alternarsi del sole alla notte

Non trova pace/

Inquieto è l’animo e sull’onda

Di un assurdo pensiero

I passi portano lontano

Carezzando un’immagine

Sempre più flebile che si perde

Nella nebbia del tempo/

L’acqua che cade incessante

Annulla ogni cosa e

Macera anche il ricordo/

Né può soccorrere la tua pur

Stupenda immagine a mutare

Il corso della mia vita

Che gradualmente si porta

Verso gli ultimi lidi dell’esistenza

Né vale il verso amico della natura

Che ancora t’incanta con

la sua semplicità/

Quali odi-

Quali sussulti per un cuore

Che ha perduto la sua vita?

Essi resteranno solo echi

Di un passato irreversibile

E muti per sempre perché

Neanche la forza dell’amore

Potrà più risvegliarli/