Nel buio della notte
La luce dei tuoi occhi
Mi riflette il tuo animo/
E come naufrago assetato
Sono presso di te per dissetarmi
Alla fonte del tuo amore/
Nelle mie notti insonni
Respiro solo il profumo
Del tuo corpo
Che forsennatamente
Mi s’impone davanti
Quale pura e prorompente
Bellezza della natura/
Tu già hai aperto nel tuo cuore
La porta dell’amore ed io
In silenzio vi entrerò
Per coglierne il nettare
Quale tua linfa vitale/
Quale dolce visione
di una sera di maggio
nella soffusa luce del Cerere
dove la tua immagine veleggiava
al suono di una musica
sempre più imperante di Strauss
che bussava fortemente al mio cuore/
RACCOLTA DELLE FRONDE SPARSE
Or come dolce fanciulla
Ti lasci andare a soavi carezze
Che sull’onda di un vento tiepido
Giungono al mio animo sopito che
in questa grandiosa notte di maggio
non aspetta altro che svegliarsi e
consumare tutto l’amore
in una delicata nenia
che durerà in eterno/