ODI D’AMORE N. 46

Nel buio della notte

La luce dei tuoi occhi

Mi riflette il tuo animo/

E come naufrago assetato

Sono presso di te per dissetarmi

Alla fonte del tuo amore/

Nelle mie notti insonni

Respiro solo il profumo

Del tuo corpo

Che forsennatamente

Mi s’impone davanti

Quale pura e prorompente

Bellezza della natura/

Tu già hai aperto nel tuo cuore

La porta dell’amore ed io

In silenzio vi entrerò

Per coglierne il nettare

Quale tua linfa vitale/

Quale dolce visione

di una sera di maggio

nella soffusa luce del Cerere

dove la tua immagine veleggiava

al suono di una musica

sempre più imperante di Strauss

che bussava fortemente al mio cuore/

RACCOLTA DELLE FRONDE SPARSE

Or come dolce fanciulla

Ti lasci andare a soavi carezze

Che sull’onda di un vento tiepido

Giungono al mio animo sopito che

in questa grandiosa notte di maggio

non aspetta altro che svegliarsi e

consumare tutto l’amore

in una delicata nenia

che durerà in eterno/