ODI D’AMORE N. 47

Tenera campanula delle Alpi

Il tuo intenso profumo

Riempie l’aria della valle

Che fredda ormai

s’approssima all’inverno

in questo uggioso autunno/

La tua calda e sensuale immagine

Scolpita nella mia memoria

Ben s’impone anche nel mio animo

Che avido d’averti

Aspetta invano il tuo richiamo ai

Caldi giochi dell’amore/

La tua ansia-

Il tuo volere-nolere

in questa grande enfasi d’amore

ormai ti sovrasta e niente

può più fermarti se non il

raggiungimento dell’estasi più dolce

che solo il mio animo può darti

mia stupenda e tenera cerbiatta di montagna –

il tuo volto angelico-

i tuoi languidi e profondi occhi-

il tuo incantevole sguardo

non fanno che intenerirmi il cuore

e sogni erotici sogna la mia

mente inappagata/
Io sono proteso solo a raccogliere

le gocce di nettare che promanano

dal tuo intimo piacere che non

vuoi esplicitare/

Io attenderò il giorno del tuo volere

speranzoso –

di poter donare a te tutto il mio amore

sulle note del pentagramma

della mia ardente passione/