LA POESIA DI ANGELO GABRIELE FIERRO
L'amore,la morte,il difficile dialogo uomo-donna,gli smarrimenti,la solitudine,l'infinito e l'eterno,
il disagio della inappagata aspirazione all'assoluto e la caduta nel limiti del quotidiano: questi sono i temi costitutivi la poetica del Fierro.
Temi classici della poesia italiana,soprattutto del tardo ottocento,i temi ben si addicono alla poesia confessione,all'espressione intimistica delle melodie del sentimento.
Angelo Gabriele Fierro,pertanto,immerge sempre gli accadimenti umani in quadri naturali
che assumono valore simbolico e dentro i quali intesse il dialogo tra lo spirito e il cielo,i boschi,le acque e le voci misteriose delle cose.
La lingua è scarna,ma si colora di risonanze limpide per uno stato di nostalgia in cui si muove per l'ispirazione poetica.
Il tono di fondo è pessimistico,con esiti duri e sentenze amare e visioni di catastrofi e irrimediabili sconfitte.
Apprezzabile in questa tematica poetica spontanea,la delicatezza delle osservazioni più semplici e immediate,dove la lingua è piana e chiara e dove la contemplazione è armonica e serena. Poeta dall'ispirazione pensosa,che bene suona il flauto dolce e le nenie delicate,perciò riesce convincente nelle tenui sfumature e nella pacata e lineare monodia.
(Piergiuseppe Magoni)